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MICHELA GRIMALDI
Un libro diverso dagli altri
Fino ad oggi il mio percorso editoriale si è rivolto principalmente ai bambini, attraverso storie, fiabe,
filastrocche e racconti pensati per accompagnarli nella crescita.
Questo libro nasce invece da un’esigenza diversa: affrontare il tema della violenza assistita
e dare voce a una realtà che coinvolge molte persone ma di cui si parla ancora troppo poco.
Attraverso il racconto di un ragazzo che, da bambino,
ha vissuto questa esperienza e i contributi di due professioniste del settore,
il libro porta l’attenzione su una realtà spesso poco visibile,
con l’obiettivo di stimolare consapevolezza e riflessione su un tema profondo e doloroso.
Per questo motivo ho scelto di presentarlo in uno spazio dedicato, all'interno di questo sito.
Sinossi
Il libro racconta la storia di un bambino che ha vissuto la violenza assistita tra le mura di casa.
Parla di paura, di silenzi, di pesi troppo grandi per spalle troppo piccole.
Ma racconta anche la possibilità di chiedere aiuto, di essere ascoltati e di ritrovare fiducia in se stessi.
Non è una lettura facile, ma importante: riguarda molti più bambini di quanti immaginiamo che,
se aiutati, potranno imparare a volare di nuovo, come il passerotto che accompagna questa storia.
Se anche un solo bambino potrà trarre forza da queste pagine, allora sarà stato giusto scriverle.

Riflessioni
Due voci che approfondiscono i temi del libro
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