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MICHELA GRIMALDI
On. Martina Semenzato
Questo libro ci fa entrare nel vivo di una tipologia di violenza che può essere considerata l’altra faccia della violenza di genere: la violenza assistita intrafamiliare. Il fenomeno è riconosciuto dalla Convenzione di Istanbul come abuso psicologico sui minori. La cura, il dialogo e l’affettività sono i pilastri fondamentali per un ambiente familiare sano.
Quando l'equilibrio viene a mancare, la casa diventa il luogo della violenza domestica. Basta il tono della voce, i silenzi, l'aria che si respira. I bambini percepiscono tutto.
E il solo assistere alla sofferenza della mamma, al clima di aggressività del padre, lascia segni profondi: visibili o invisibili, immediati o che emergono anni dopo.
Proteggere i bambini dalla violenza assistita è essenziale non solo per la loro sicurezza immediata, ma anche per il loro sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale.
La lotta contro la violenza assistita richiede un approccio multidisciplinare che integri interventi legali, psicologici e educativi. Solo attraverso una collaborazione sinergica tra famiglie, scuole, strutture sanitarie, servizi sociali, istituzioni giudiziarie, è possibile garantire ai minori una protezione efficace e promuovere percorsi di recupero e di crescita sana. Affrontare la violenza assistita non è mai semplice, ma riconoscere il problema è già un atto di grande coraggio e responsabilità verso sé stessi e verso i più piccoli.
“NON DA SOLO” è un’opera d’arte, un veicolo importante di insegnamento, di educazione per raccontare la violenza assistita attraverso un approccio narrativo da parte di un bambino diventato ragazzo.
È un atto di coraggio che crea ponti. Condividere la propria esperienza è uno strumento potentissimo, capace di trasformare le difficoltà personali in un faro per chi si sente solo o smarrito.
Offre a chi ascolta la rassicurazione di essere come tutti gli altri, che le proprie esperienze sono umane e condivisibili.
Aiuta a sentirsi compresi e incoraggiati. Riduce il senso di isolamento.
L’approccio autobiografico ordina il "caos" dell'esistenza e si impara a costruire il proprio percorso di vita.
Raccontare, Storia, Paura, Coraggio, Cambiare, Ascolto, Aiuto, Cura, Fiducia, Speranza.
Parole chiave incontrate nella lettura di questo libro magistralmente scritto da Michela Grimaldi.
Concetti che sono spesso alla base di percorsi di rinascita, dove il racconto delle esperienze difficili diventa uno strumento per superare il dolore e ritrovare il proprio posto nel mondo.
Ispirandomi all’illustrazione di Sergio Trama del passerotto che attraversa tutta la storia del volume, ecco il mio augurio: abbracciare la leggerezza, la libertà e il coraggio di spiccare il volo, proprio come fa un piccolo uccellino quando lascia il nido.
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